Principali cause del declino italiano. 1) La giustizia che non funziona è la causa principale. Questa ha determinato nel corso dei decenni, un lento, e poi col passare degli anni un sempre più veloce declino morale, la perdita di bellezza e salute del territorio, declino economico e nei tribunali si sono consumati crimini contro l’umanità, che un governo degno di tale nome deve risarcire. Questo non funzionamento della giustizia ci costa 60 miliardi di euro all’anno 2)Riforma titolo V. Con questa riforma lo stato ha perso 10 miliardi di euro all’anno, i cittadini devono pagare il doppio delle tasse, le regioni fanno leggi che servono solo a disorientare il popolo e ad incrementare la corruzione. 3)Devono essere totalmente nazionalizzate: telefonia, trasporti, acqua, energia elettrica e gas. E’ difficile dire quanti miliardi non incassa lo stato. 4)Spese per consulenze, contenziosi, studi di fattibilità, conferenze, auto blu ecc, che ammontano a 10 miliardi di euro all’anno. 5)L’evasione delle tasse ci costa più di 100 miliardi all’anno. 6)Televisioni, radio e giornali totalmente asserviti al potere politico. 7)Condizione necessaria per la soluzione dei problemi del sud è la realizzazione dell’alta velocità ferroviaria e dell’autostrada a tre corsie da Salerno a Trapani. Il governo, tutti i parlamentari (compresi i parlamentari del m5s),i mass media, associazioni e in generale in tutta Italia di questi temi non si parla. Logica conseguenza sarà l’aggravarsi della crisi.
