Una classe politica se non risolve i problemi della giustizia, universalmente riconosciuti, in tre anni, può definirsi criminale.
In questi ultimi decenni a causa di malagiustizia sono morte persone, altre si sono suicidate, altre sono finite in depressione, altre ancora in miseria ecc.; il popolo paga con le tragedie (suicidi, caduta ponti, aria ed acqua inquinate, terra dei fuochi, tumori, inondazioni, società sempre più violenta ecc.) e la miseria la colpa di ignorare questi crimini.
Sergio Mattarella, eletto nel 1983, principale responsabile di questi crimini.
Il sapere non può mai oltrepassare la propria sensibilità.
Chi non lotta per la giustizia non lotta per nulla.