Alessandro Di Battista, i portavoce e gli attivisti che si sono schierati per il no a Draghi hanno torto. La logica, sbagliata, che ha fatto alleare il M5S era quella di realizzare per quanto possibile il proprio programma. Questo loro errore è nato dal non avere coscienza di questo: La malagiustizia uccide le persone, le fa suicidare, le rovina economicamente; crea decadimento morale ed economico nella società(nel popolo si crea la convinzione che si deve rubare, rovina la bellezza del paesaggio, si inquinano le falde acquifere, interi territori vengono inquinati, le industrie non smaltiscono i rifiuti tossici, ma pagano la criminalità per liberarsene); lo Stato accumula debiti, si perdono posti di lavoro, gli investitori stranieri non investono in Italia e non creano lavoro e ricchezza, il popolo viene tenuto lontano dalla verità e metà di esso viene colpito da malattie legate all’inquinamento, permette la nascita di formazioni politiche legate alla criminalità, i posti di potere vengono occupati da criminali e persone prive di scrupoli ecc. La malagiustizia è la prima emergenza del paese e ne sono responsabili unici tutti i parlamentari. Pertanto quando un parlamentare viene arrestato per un crimine non vi indignate più di tanto, perché se un assassino o un pedofilo commettono un qualsiasi altro reato, voi non ci fate caso, perché nella vostra mente restano presenti gli omicidi e gli abusi. Ecco Di Battista e gli altri anno ignorato i crimini veri per impuntarsi su crimini secondari.