La tragedia della funivia Stresa-Alpino-Mottarone è la prima in Italia che ha come responsabili politici anche Giuseppe Conte e i parlamentari del m5s.





La tragedia della funivia Stresa-Alpino-Mottarone è la prima in Italia che ha come responsabili politici anche Giuseppe Conte e i parlamentari del m5s.





Mille criminali vengono arrestati e finiscono per essere processati. Sono tutti accusati di assassinio della bellezza e della salute del territorio, assassinio di persone e responsabili della miseria di molte altre; alcuni di loro anche di ruberie, e piccoli reati comuni. Durante il processo, però, i giudici si occupano soltanto dei reati secondari commessi da alcuni di loro. I mass media non fanno notare la cosa all’opinione pubblica. Tra il pubblico sono pochi che conoscono la verità. Così succede questo: la stragrande maggioranza del pubblico inizia ad inveire contro quei pochi che hanno commesso crimini secondari e a difendere tutti gli altri.














Un presidente del consiglio, un ministro della giustizia, un governo e tutti i parlamentari quando parlano dei problemi della giustizia senza nominare gli art. della Costituzione, senza dire che i processi devono durare mesi e non anni o decenni, senza dire che le vittime di malagiustizia vanno risarcite e senza dire che le leggi sono ambigue per favorire i potenti, lo fanno per ingannare il popolo.















Le vittime di malagiustizia sono un problema politico e non giudiziario. Draghi, Cartabia e il governo devono risarcire tutte le vittime. Accettando di governare l’Italia sono diventati responsabili di tutti i crimini commessi dai governi precedenti.
Chi non lotta per la giustizia non lotta per nulla.

La malagiustizia uccide le persone, le fa suicidare, le rovina economicamente; crea decadimento morale ed economico nella società(nel popolo si crea la convinzione che si deve rubare, rovina la bellezza del paesaggio, si inquinano le falde acquifere, interi territori vengono inquinati, le industrie non smaltiscono i rifiuti tossici, ma pagano la criminalità per liberarsene). Lo Stato accumula debiti, si perdono posti di lavoro, gli investitori stranieri non investono in Italia e non creano lavoro e ricchezza, il popolo viene tenuto lontano dalla verità, permette la nascita di formazioni politiche legate alla criminalità, i posti di potere vengono occupati da criminali e persone prive di scrupoli ecc. La malagiustizia è la prima emergenza del paese e ne sono responsabili unici tutti i parlamentari. Pertanto quando un parlamentare viene arrestato per un crimine, diverso da questo, non vi indignate più di tanto, perché se un assassino o un pedofilo commettono un qualsiasi altro reato, voi non ci fate caso, perché nella vostra mente restano presenti gli omicidi e gli abusi.














Nel preciso istante in cui un giudice non segue più la giustizia ed inizia a procurare danni alle persone, subendo così la reazione violenta di quest’ultime, a giudicare l’accaduto deve essere un tribunale popolare; con la diretta televisiva in tutta Italia.








Digitalizzazione e innovazione 48,7 Rivoluzione verde e transizione ecologica 74,3 Infrastrutture per una mobilità sostenibile 27,7 Istruzione e ricerca 19,2 Parità di genere 17,1 Sanità 9 Giustizia 0
Un terzo di questi miliardi(63) andranno, per una parte, in maniera legale o illegale agli amici(massoni, potenti locali, società ad hoc ecc.) e per un’altra parte alla criminalità(visto che lo Stato e la criminalità si sono accordati)
Sarebbe bastato destinare 1 miliardo alla giustizia, e gli occorrenti per risarcire le vittime della stessa, per risparmiare 60 miliardi ed eliminare il malaffare. Inoltre sarebbero arrivati gli investitori stranieri a creare lavoro e ricchezza.
Questi nelle foto e tutto il loro gruppo parlamentare sono così terrorizzati dalla paura di andare a casa che non osano dire nulla.



Le vittime di malagiustizia se non vengono risarcite è perché sono incapaci di unirsi. Quindi sono le prime responsabili dei mancati risarcimenti.

Perché ci sono vittime di malagiustizia? Perché i parlamentari sono tutti criminali, corrotti e bugiardi e per restare impuniti dovevano tradire tutti gli articoli della Costituzione che riguardano la giustizia ed in particolare quello sulla durata dei processi. Quindi bisognava e bisogna sacrificare innocenti per salvare criminali e corrotti. Le vittime di malagiustizia sanno che lamentarsi non serve assolutamente a nulla, sanno che scrivere al ministro della giustizia o al presidente della repubblica nemmeno serve a nulla. Quello che le vittime devono fare è unirsi tutte, sensibilizzare il popolo e chiedere un incontro al Presidente del Consiglio, affinché risarcisca tutte le vittime. Se nemmeno questo serve si studieranno altre azioni. Sono da considerarsi già vittime di malagiustizia tutti coloro che hanno subito un processo che è durato più di tre anni ,e anche meno se ciò ha comportato gravi ingiustizie, quindi vanno risarciti con un minimo di 3.000 euro per ogni anno in più.



