Giustizia e riforma

Tutti i governi e tutti i ministri competenti quando parlano di giustizia che non funziona usano sempre la stessa parola: riforma. Questa parola viene usata per evocare nel popolo qualcosa di complesso e difficile e quindi è un qualcosa che richiede molto impegno e tempo. Tanto di quel tempo che non è detto si possa fare in una sola legislatura e quindi se il governo e il ministro competente non riescono a realizzarla sono giustificati. Anche il governo Conte e Bonafede si servono di questa parola per ingannare il popolo. La realtà, per rendere la giustizia efficiente ed efficace, è molto semplice ed è questa: si devono rendere efficienti e moderni tutti i tribunali d’Italia, si deve assumere tutto il personale mancante, assumere tutti i giudici mancanti, eliminare i cavilli per allungare i processi e stabilire che i processi non devono durare più dei tempi tecnici richiesti. Per fare queste cose tre anni sono abbondanti. L’unica cosa che richiede tempo è l’eliminazione e la modifica di leggi ambigue ed ingiuste scritte da questi criminali, corrotti e bugiardi (esclusi i 5 stelle ancora per un anno) che ci hanno governato e ci governano.

La giustizia e Bonafede

La giustizia, i giudici onesti, gli innocenti e tutto il popolo onesto vogliono questo: i processi devono durare solo il tempo tecnico richiesto o al massimo mesi. Le vittime di malagiustizia devono essere risarcite. Il ministro deve rispondere ed occuparsi delle vittime di malagiustizia. I colpevoli parlamentari, governatori, amministratori, potenti, criminali, corrotti, massoni, criminalità organizzata, vogliono che i processi durino anni per poter arrivare alla prescrizione, corrompere giudici, avvocati, testimoni c.t.u. ecc., che corrisponde a quello che è oggi la giustizia in Italia. Il ministro invece fa questo: legge spazzacorrotti, blocco della prescrizione e riforma CSM, quindi fa cose che non interessano a nessuno. Tenere un simile ministro della giustizia è una vergogna non solo per lui ma per tutto il gruppo parlamentare del m5s.

I mandanti.

I parlamentari hanno trasformato la giustizia in malagiustizia, i giudici, avvocati, c.t.u. e tutti gli operatori di giustizia corrotti eseguono. Dunque se sei una vittima di malagiustizia i mandanti sono i parlamentari, che sono conosciuti anche da tutte le altre vittime, mentre gli esecutori sono conosciuti dalle singole vittime.

CORRUZIONE: SPRINT COMMISSIONI CAMERA, IN AULA LUNEDI'
WCENTER 0XMKCDSNNL L’aula della Camera in una foto d’archivio. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Notifica per tributi prescritti.

Gli enti pubblici inviano notifiche per tributi che sono prescritti ai cittadini. Una certa percentuale di cittadini per mancanza di fiducia nella giustizia paga subendo un’estorsione. I restanti cittadini pur non avendo fiducia nella giustizia fanno ricorso, di questi una percentuale vince e un’altra perde sulle stesse identiche situazioni. La spiegazione logica è che siccome si sa tutto di tutti il potere decide in base al tipo di cittadino. I governi passati con i ministri della giustizia hanno creato questa aberrazione. Caro ministro Alfonso Bonafede i tuoi predecessori sono riusciti in una simile difficile aberrazione per estorcere denaro ai cittadini e dare lavoro agli avvocati. Tu potresti fare una cosa molto semplice: Stabilire che le notifiche di cartelle prescritte si possono ignorare.

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Giuseppe Conte

Giuseppe Conte:<<Sarò l’avvocato del popolo>> Vediamo se corrisponde al vero. In passato ha sostenuto forze politiche costituite da criminali, corrotti e bugiardi anche dopo la nascita del m5s.      Non ha fatto nulla per risarcire tutte le vittime di malagiustizia(aggravante per lui che è avvocato)        Quando parla di giustizia usa la stessa parola magica di tutti i suoi predecessori: riforma. In un anno e sei mesi non ha stanziato i soldi per rendere efficienti i tribunali d’Italia, non ha assunto il personale mancante, non ha assunto i giudici mancanti. Intanto nei tribunali continuano a commettersi crimini.

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