
Sigfrido Ranucci e il programma da lui condotto “Report” sono utili per conoscere i fatti. Ma sono del tutto inutili per fare comprendere agli italiani da quale causa derivino questi fatti. Dopo tanti anni sarebbe ora che Ranucci e la sua trasmissione iniziassero a occuparsi della causa. La causa che determina tali fatti è la malagiustizia. Chi sono i responsabili della malagiustizia? I responsabili sono i politici. “Report” dovrebbe quindi indagare sul perché, Mattarella, (40 anni al potere) Conte (tre anni P d C ), Prodi, Scarpinato e tutti i parlamentari abbiano impedito il corretto funzionamento della giustizia. A ognuno di loro andrebbe dedicata una puntata e indagare sui motivi che li spingono a non risolvere i problemi della giustizia.

Nella puntata dedicata a Giuseppe Conte gli si pongano queste domande: lei è consapevole che l’armonia e la prosperità di un popolo possono esistere solo con una buona giustizia? Lei lo sa che con una spesa di soli due miliardi in più per la giustizia, attualmente è di otto miliardi (1% della spesa pubblica), lo Stato ne risparmierebbe sessanta di miliardi in un anno? Lei lo sa che a causa di malagiustizia ci sono persone che muoiono o finiscono in miseria? Tutti questi crimini pesano sulla sua coscienza? Queste persone, se non venissero risarcite, non crede che farebbero bene a vendicarsi? Lei è consapevole di tutti gli effetti collaterali che la malagiustizia determina col passare degli anni? Gli faccio un elenco: classe politica di assassini, criminali e corrotti, giudici e operatori di giustizia corrotti o svogliati, malasanità, investitori stranieri che non vengono in Italia, morti sul lavoro, salari e pensioni da fame, disoccupazione, opere pubbliche che costano il quadruplo ed eseguite male, criminalità organizzata che entra nelle istituzioni, funzionari e dirigenti pubblici corrotti, distruzione del paesaggio, della bellezza, inquinamento ambientale ecc.
Da Presidente del Consiglio lei, che è anche avvocato, perché non ha rispettato il giuramento sulla Costituzione?

Perché il suo ministro della Giustizia non è intervenuto per fare funzionare a dovere i servizi relativi alla giustizia?
Art. 110. Ferme le competenze del Consiglio superiore della magistratura, spettano al
Ministro della giustizia l’organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla
giustizia.
Di fronte a questa montagna di problemi, lei perché non ha fatto nulla? Ha avuto paura? È stato minacciato? O per altre ragioni? Per la cronaca Conte da presidente del Consiglio non ha mai parlato all’opinione pubblica degli art. della Costituzione violati, non ha mai parlato dei problemi della giustizia e non ha mai cercato di risolverli. Per ingannare il popolo ha fatto la legge Spazzacorrotti, e quella sulla prescrizione che ovviamente non c’entrano nulla con i problemi della giustizia.