L’anniversario dell’assassino.

Oggi 12 luglio 2025 Sergio Mattarella compie 42 anni di ininterrotto potere. In tutti questi anni si è reso responsabile dei seguenti crimini: ha impedito che la giustizia funzionasse, questo ha comportato direttamente morte, suicidi, depressione, miseria ecc. di molte persone, e indirettamente giudici corrotti, aumento stratosferico dei costi per le persone che si devono difendere e continuo ricorso ad avvocati per questioni che si possono risolvere diversamente, più di 5 milioni di processi in corso che solo Dio sa quando dureranno di cui 150.000 prescritti ogni anno, 3 milioni di persone che rinunciano a chiedere giustizia ecc., morte e incidenti sul lavoro, omicidi tra vicini, caduta ponti, inondazioni, distrutto paesaggi, avvelenati fiumi, sorgenti, 60 miliardi in corruzione ogni anno, tremila miliardi di debito pubblico, settanta miliardi di interessi che il popolo deve pagare sul debito pubblico ogni anno, centoventi miliardi di tasse evase dai ricchi ogni anno, trenta miliardi all’anno per le inutili società partecipate, riforma titolo V che ha comportato un aumento tasse di dieci miliardi all’anno per i cittadini, chiuso ospedali e quelli aperti mancano di medici, infermieri e attrezzature avanzate,  un milione di persone che si ammalano di cancro, aumento della criminalità organizzata, fuga degli investitori stranieri, aziende e industrie passate in mani straniere, decadimento tecnologico, decadimento morale, ,ecc. Ha reso l’Italia la nazione più povera dell’occidente e ciò nonostante 25 milioni di persone, che con genio, immaginazione, creatività, intelligenza, e costanza nel lavoro (anche grazie alla posizione geografica e a una cultura millenaria) ogni anno abbiano creato una ricchezza tale da farci vivere tutti nel benessere.

Politici e onestà

I leader politici che si autodefiniscono onesti ma sono indifferenti alla giustizia non vanno assolutamente votati. Perché una volta al governo continueranno a far vivere di ruberie i disonesti e di conseguenza a far vivere in miseria i propri sostenitori.

La vendetta è un dovere per le vittime di malagiustizia.

Ti hanno tolto tutti i beni con l’inganno? Uno di famiglia è morto sul lavoro? Un delinquente ti ha ammazzato tuo figlio? Una banda di assassini ha ucciso i tuoi figli, tua moglie e i tuoi genitori? Ti è capitata un’altra disgrazia? L’unica cosa che devi fare è rivolgerti alla giustizia, perché la legge non permette la vendetta, ed è anche giusto così. Se la sentenza a causa di malfunzionamento del tribunale, di giudici corrotti o svogliati, di avvocati corrotti ecc. non ti rende giustizia dei danni subiti devi chiedere i risarcimenti ai responsabili. Se i responsabili, nelle foto, non ti risarciscono li devi ammazzare. Tre cose devi tenere presente: Hai una sola vita a disposizione, la Costituzione è dalla tua parte e i tuoi avi hanno combattuto o sono morti per la patria.

Ignorare la causa e occuparsi degli effetti. 1

Sigfrido Ranucci e il programma da lui condotto “Report” sono utili per conoscere i fatti. Ma sono del tutto inutili per fare comprendere agli italiani da quale causa derivino questi fatti. Dopo tanti anni sarebbe ora che Ranucci e la sua trasmissione iniziassero ad occuparsi della causa. La causa che determina tali fatti è la malagiustizia. Chi sono i responsabili della malagiustizia? I responsabili sono i politici. “Report” dovrebbe quindi indagare sul perché, Mattarella, (40 anni al potere) Conte (3 anni P d C ), Prodi, Scarpinato e tutti i parlamentari abbiano impedito il corretto funzionamento della giustizia. Ad ognuno di loro andrebbe dedicata una puntata ed indagare sui motivi che li spingono a non risolvere i problemi della giustizia.

Nella puntata dedicata a Giuseppe Conte gli si pongano queste domande: Lei è consapevole che l’armonia e la prosperità di un popolo possono esistere solo con una buona giustizia? Lei lo sa che con una spesa di soli 2 miliardi in più per la giustizia, attualmente è di 8 miliardi(1% della spesa pubblica), lo Stato ne risparmierebbe 60 di miliardi in un anno? Lei lo sa che a causa di malagiustizia ci sono persone che muoiono o finiscono in miseria? Tutti questi crimini pesano sulla sua coscienza? Queste persone se non venissero risarcite non crede che farebbero bene a vendicarsi? Lei è consapevole di tutti gli effetti collaterali che la malagiustizia determina col passare degli anni? Gli faccio un elenco: classe politica di assassini, criminali e corrotti, giudici e operatori di giustizia corrotti o svogliati, malasanità, investitori stranieri che non vengono in Italia, morti sul lavoro, salari e pensioni da fame, disoccupazione, opere pubbliche che costano il quadruplo ed eseguite male, criminalità organizzata che entra nelle istituzioni, funzionari e dirigenti pubblici corrotti, distruzione del paesaggio, della bellezza, inquinamento ambientale ecc.

Da Presidente del Consiglio lei, che è anche avvocato, perché non ha rispettato il giuramento sulla Costituzione?

Perché il suo Ministro della Giustizia non è intervenuto per fare funzionare a dovere i servizi relativi alla giustizia?

Art. 110. Ferme le competenze del Consiglio superiore della magistratura, spettano al
Ministro della giustizia l’organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla
giustizia.

Di fronte a questa montagna di problemi lei perché non ha fatto nulla? Ha avuto paura? E’ stato minacciato? O per altre ragioni? Per la cronaca Conte da Presidente del Consiglio non ha mai parlato all’opinione pubblica degli art. della Costituzione violati, non ha mai parlato dei problemi della giustizia e non ha mai cercato di risolverli. Per ingannare il popolo ha fatto la legge Spazzacorrotti, e quella sulla prescrizione che ovviamente non c’entrano nulla con i problemi della giustizia.

La fortuna di Giuseppe Conte

Da Presidente del Consiglio sulla giustizia ha detto solo falsità e nelle azioni ha fatto solo cose inutili. Poi si è ben guardato dal risarcire le vittime di malagiustizia. La sua fortuna è stata quella di avere avversari criminali che erano impossibilitati a dirgli la verità. I mass media servi del sistema criminale hanno dovuto adeguarsi e tacere. A questo punto gli unici ostacoli potevano essere Marco Travaglio, il suo giornale, Alessandro Di Battista o Virginia Raggi. Marco Travaglio e il suo giornale penso si siano adeguati, divetando così suoi servi, Alessandro Di battista credo non se ne sia reso conto e Virginia Raggi, che è un avvocato, si è adeguata. Quelli che continuano a sostenerlo, perché lo credono onesto, non si rendono conto che è un assassino esattamente come tutti gli altri.